"Non smetteranno mai di raccontarlo. Perché nessuno possa
dimenticaredi quanto sarebbe
bello se, per ogni
mare che ci aspetta, ci fosse
un
fiume,
per noi. E
qualcuno – un padre, un
amore, qualcuno –
capace di
prenderci per mano e di trovare quel fiume –
immaginarlo,
inventarlo – e sulla sua corrente
posarci, con la leggerezza
di una sola parola,
addio. Questo, davvero, sarebbe
meraviglioso.
Sarebbe
dolce, la
vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male,
ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima
sfiorarlee poi
toccarle, e
solo alla fine farsi toccare. Farsi
ferire, anche.
Morirne.
Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente,
umano."
Oceano Mare, Alessandro Baricco
"Perché quando tutti i
momenti si
conciliano, quando tutte le canzoni si uniscono,
ottieni qualcosa di intero e
completo e
fantastico, persone che
hai amato e persone
che
hai odiato e un
affetto per loro che forse non sarai
capace di ricatturare,
e tutto quello che
ricordi di loro è, in qualche modo,
più di quello che realmente
erano, perché
è quello che fanno i ricordi."
Shoebox Project, - Jaida and Rave
"Forse per la prima volta nella vita conscia di Remus Lupin, riesce veramente a
capire se stesso. Forse non capisce tutti i grovigli e gli strani movimenti oscuri
e i posti raggomitolati, ma nelle sue ossa, nella sua pelle e nei suoi muscoli mutevoli,
sente un'improvvisa
comprensione mozzafiato che
non c'era mai stata prima.
Ha a che fare con il solido
calore del corpo di Sirius
contro il suo,
l'intensa chiarezza degli
occhi di Sirius, il primitivo sprazzo dei denti di Sirius
quando
sorride nel modo in cui sta sorridendo adesso.
Sirius si solleva sulle braccia e
bacia Remus di nuovo,
così forte che dà i brividi."
Shoebox Project, c. 25 - Jaida and Rave